Le Serve
di Jean Genet
Rappresentato a Mozzate il 20 aprile 2002
Regia di Luigi Farioli
Con Carla Mantegna, Carla Poretti, Michela Franchi
Le
serve è la storia di una follia che attraverso la
complicità e
l'intrigo sfocia in un suicidio-omicidio. E' il torbido dell'animo umano,
con tutto l'odio e la cattiveria che ne scaturisce, generato da una
frustrazione esasperata da un perverso gioco delle parti. Un continuo
scambio di ruoli serva-padrona-sorella (fino a confondersi) muove la 'cerimonia'
che Chiara (Carla Mantegna) e Solange (Carla Poretti)
vivono-recitano nella loro realtà-teatro, decidendo di uccidere la loro
'padrona' (Michela Franchi) per liberare se stesse dalla
compulsione a ripeterla.
Una commedia dagli
aspetti grotteschi, tragicomici e surreali che tuttavia raggiunge momenti di
grande poesia e bellezza, toccando con leggerezza ed ironia sentimenti che ci
appartengono ma che difficilmente siamo disposti a riconoscere ancor prima che
ad accettare.
La
Compagnia Percorsi Teatrali lo ripropone, in un
nuovo allestimento, frutto di uno studio sul testo che ha portato a
ridiscuterne completamente
le scenografie, i costumi e gli stessi oggetti di
scena, tutto questo per arrivare ad una ‘pulizia’ scenica tendente sempre più
all’essenzialità del teatro. Già presentato in questa veste lo scorso 27 settembre a
Varese nella rassegna Riscopriamo
il Teatro Amatoriale, il 25 e 26 ottobre 2003, viene riproposto
all'Auditorium di mozzate con un
ulteriore 'simbolismo': il personaggio della Signora viene interpretato da un uomo,
lo stesso regista. Segnali di un nuovo percorso teatrale che la
Compagnia vuol dare al suo pubblico.
Chi
era Jean Genet (1910-1986): un commediante o un martire?
Un caso letterario ed umano, la storia di un uomo caduto nelle forme più
abiette della delinquenza e del vizio. Una vita portata consapevolmente ai
limiti di una estrema ribellione a tutte le convenzioni sociali? Una miseria
esistenziale tradotta nelle forme eterne ed assolute dell’arte e della poesia?
Scriveva Sartre a proposito di Genet “Provare che il genio non è un dono ma la soluzione estrema dei casi disperati, ritrovare la scelta che lo scrittore compie di se stesso, della propria vita e del senso dell’Universo fin negli aspetti formali del proprio stile e del modo di comporre, fin nella struttura delle proprie immagini e nella specificità dei propri gusti, descrivere nei particolari la storia di una liberazione…” .
Tra le opere di Genet sono da ricordare Le Balcon, I Negri, I Paraventi, Querelle de Brest.
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Premio della Giuria per la
miglior regia alla rassegna
Riscopriamo il Teatro Amatoriale
di Varese (settembre
2003)
Motivazione: L’attenzione del gesto, la meticolosità nel non sovraccaricare lo spettacolo di passaggi ridondanti e retorici, la fluidità dei movimenti, nonché le geometrie create e dosate con spontaneità e garbo hanno reso lineare e nello stesso tempo duttile la messa in scena. Ne è sortita una sorta di lievità che ha dimostrato una creatività non comune e uno svolgimento in progress del tema rappresentato, fino alla risoluzione del dramma finale. |
| Spettacolo selezionato dal Gruppo di Valutazione F.I.T.A. Lombardia ed inserito nel concorso-rassegna Teatrale Itinerante 2003-2004 F.I.T.A. Regione Lombardia |
Le foto di scena della prima edizione
Le foto di scena del nuovo allestimento
Sono aperte le prevendite per lo spettacolo "Le serve" di Jean Genet La Settimana 11/04/2002
Le Serve di Jean Genet in scena al Teatro Europa VareseNews 19/04/2002
Piovono applausi su "Le serve" di Jean Genet Il Notiziario 03/05/2002
Gerenzano: Teatro al sabato sera La Settimana 24/10/2002
Nuova rassegna teatrale promossa dalla Pro Loco Il Notiziario 25/10/2002
Pro Loco invita alla nuova rassegna teatrale InformaZona 25/10/2002
Spettacolo insolito Settegiorni 01/11/2002
La compagnia cittadina Percorsi Teatrali si esibisce a Varese con un nuovo spettacolo Il Notiziario 26/09/2003
Le Serve di Jean Genet InformaZona 10/10/2003
Percorsi Teatrali vince il premio alla miglior regia InformaZona 17/10/2003

Lo staff de Le Serve: Carla Poretti (Solange), Carla Mantegna (Chiara) - Fabio Annoni (Luci), Sergio Mason (Audio), Paolo Squarzoni (Aiuto regia), Michela Franchi (La signora), Luigi Farioli (Regia)